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DA FONTE TRASPORTI
Circolare prot. n. 0006/4310(C), n. B17, del 19/02/1999 - Reimmatricolazione di motoveicoli, già radiati dalla circolazione a richiesta dell’Utenza
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DA FONTE MCTC
CIRCOLARE U.G. B17 – 19/02/99 – REIMMATRICOLAZIONI
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MINISTERO DEI TRASPORTI E DELLA NAVIGAZIONE
e dei Trasporti in Concessione
U. di G. MOTORIZZAZIONE
DIPRATIMENTO TRASPORTI TERRESTRI
E SICUREZZA DEL TRASPORTO TERRESTRE
MOT. 2

Roma, 19 febbraio 1999

Prot. n. 0006/4310(C)

CIRCOLARE U. di G. N. B17

OGGETTO: Reimmatricolazione di motoveicoli, già radiati dalla circolazione a richiesta dell’Utenza.

Sono stati posti a questa Unità di Gestione, da parte di numerosi Uffici Provinciali, quesiti sulla procedura da seguire in merito all’oggetto, alla luce della Direttiva comunitaria 92/61/CEE "Omologazione dei veicoli della categoria L, recepita con D.M. 5 aprile 1994, e delle numerose Direttive particolari (D.P.) anch’esse già recepite.

Vale in via preliminare osservare che:

  1. nelle direttive particolari sono individuate le date a decorrere dalle quali i veicoli non conformi non potranno essere omologati; tali date sono tra loro diverse;
  2. come previsto dal già citato D.M. 5 aprile 1994, solo dal 17 giugno 2003 potranno essere immatricolabili esclusivamente i veicoli della categoria L conformi a tutte le D.P. emanate a seguito della 92/61/CEE.

E’ perciò evidente la sostanziale diversità del regime normativo sommariamente esposto rispetto a quello vigente per veicoli della categoria M1.

Per questi ultimi, infatti, come noto:

Si rammenta che dal 31 dicembre 1997 è decaduta la possibilità della immatricolazione sulla base di omologazioni nazionali.

La Normativa richiamata si applica anche alla procedura di reimmatricolazione dei veicoli già radiati dalla circolazione a richiesta dell’Utenza. Da quanto esposto, a differenza dai veicoli della categoria M1 – allo stato non sussiste alcun divieto di immissione in circolazione dei motoveicoli che non rispondono a norme comunitarie.

Pertanto, solo a decorrere dal 17 giugno 2003, come già argomentato, varrà agli effetti immatricolativi una procedura identica a quella vigente per i veicoli della categoria M1.

Ne consegue che un motoveicolo già radiato a richiesta dell’Utenza, può essere nuovamente ammesso alla circolazione, deve risultare conforme, in sede di visita e prova, al corrispondente tipo a suo tempo omologato in forza del previgente C.d.S.

Al fine della salvaguardia della sicurezza circolazione stradale si dispone altresì che i motoveicoli ove all’origine ne siano privi vengono anche dotati di indicatori di direzione di tipo omologato e di cavalletto.

Il Direttore dell’Unità di Gestione
(Dott. Ing. Tullio D’Ulisse)