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DA FONTE TRASPORTI
Circolare Prot. n. 4076/AM - D.C. II n. 7 - CIRCOLARE N. 124/91 del 02/09/1991 - Procedura per il rimborso di somme erroneamente/indebitamente versate in conto entrate del tesoro - capo IX - per l'acquisto di targhe automobilistiche -- Circolare Prot. n. 4074/AM del 02/09/1991 - Restituzione di somme per acquisto targhe


MINISTERO DEI TRASPORTI
DIREZIONE GENERALE M.C.T.C.
II Direzione Centrale - Div. 22

CIRCOLARE N. 124/91

Roma, 2 settembre 1991
Prot. n. 4076/AM - D.C. II n. 7

OGGETTO: Procedura per il rimborso di somme erroneamente/indebitamente versate in conto entrate del tesoro - capo IX - per l'acquisto di targhe automobilistiche.

 

1. PREMESSE

1.1 Per l'acquisto di targhe automobilistiche i richiedenti effettuano il versamento sul c/c postale n. 121012 intestato alla Sezione di Tesoreria Provinciale dello Stato di Viterbo, con imputazione al Capo IX - Capitolo 2371 - dello stato di previsione delle entrate.

1.2 La Sezione di Tesoreria Provinciale dello Stato di Viterbo, sulla scorta dell'elenco dei versamenti affluiti sul predetto c/c postale, emette "Quietanza Cumulativa", imputata al suddetto capitolo di entrata, e trasmette ai singoli Uffici Provinciali M.C.T.C. l'originale della "Quietanza" di cui trattasi e l'elenco analitico dei versamenti contabilizzati.

2. ISTRUTTORIA DELLE RICHIESTE DI RIMBORSO

2.1 L'ente preposto all'esame ed alla istruttoria delle richieste di rimborso delle somme versate per acquisto di targhe automobilistiche, è la Direzione Provinciale del Tesoro competente per territorio.

2.2 La Banca d'Italia - Tesoreria Provinciale dello Stato - Sezione di Viterbo, ha comunicato che a norma dell'art. 394 delle I.G.S.T., la domanda di rimborso degli aventi diritto deve essere inoltrata alla Direzione Provinciale del Tesoro competente per territorio anche se i versamenti affluiscono sul c/c postale intestato alla predetta Sezione di Tesoreria Provinciale dello Stato di Viterbo.

2.3 L'ultimo comma dell'art. 394 delle Istituzioni Generali sui Servizi del Tesoro (I.G.S.T.), stabilisce che la restituzione delle somme versate erroneamente per acquisto delle targhe ("somme non affluite al capo X") l'avente diritto deve indirizzare la domanda di rimborso in bollo alla "Amministrazione Centrale competente" la quale - ove non abbia nel proprio stato di previsione della spesa apposito capitolo per il rimborso - trasmette, facendo risultare tale circostanza, l'istanza alla Direzione Provinciale del Tesoro coesistente alla Tesoreria che ha rilasciato la quietanza, per le conseguenti operazioni di rimborso.

2.4 Documenti da allegare alle domande di rimborso:
a) copia autentica della quietanza cumulativa o del certificato mod. 128 T sostitutivo di quietanza cumulativa originale smarrita o distrutta, rilasciata in carta semplice dall'ufficio della M.C.T.C. che ha accertato l'entrata cui il rimborso si riferisce;
b) nulla osta al rimborso da parte dell'Ufficio Provinciale M.C.T.C. che ha accertato il versamento in entrata della somma chiesta in restituzione;
c) certificazione, nei casi in cui si rende necessario, per attestare la rappresentanza legale del richiedente;
d) attestato dell'ufficio dal quale risulti che nello stato di previsione del Ministero dei trasporti - Direzione Generale M.C.T.C. non esiste l'apposito capitolo di spesa per le operazioni di rimborso delle somme erroneamente versate dai privati per l'acquisto di targhe automobilistiche.

3. NOTE AL PUNTO 2.4:

2.4

a)

Gli atti di cui sopra devono essere prodotti dall'ufficio in "carta semplice" in quanto, trattandosi di documenti in possesso dell'Amministrazione sono esenti da bollo, ai sensi dell'art. 16, Tab. B, D.P.R. 26.10.1972, n. 642, sostituito dall'art. 28, D.P.R. 30.12.1981, n. 955 (documenti posti in essere da Amministrazioni dello Stato e scambiati tra loro).

I singoli Uffici Provinciali M.C.T.C. sono ovviamente in possesso delle quietanze cumulative originali per i versamenti contabilizzati nei propri rendiconti giudiziali e degli originali dei certificati, mod. 128 T sostitutivo di quietanze smarrite o distrutte, con la sola eccezione dei certificati mod. 128 T relativi alle tre quietanze dell'anno 1989 le cui copie saranno trasmesse, a cura della scrivente, a tutti gli Uffici Provinciali per le eventuali operazioni di rimborso di somme incluse negli importi delle suddette tre quietanze.

2.4

b)

Il rilascio del nulla osta al rimborso presuppone che l'Ufficio Provinciale accerti, senza ombra di dubbio, che a fronte della somma da restituire non siano state rilasciate targhe automobilistiche.

Considerata la natura giuridica del bene di cui trattasi e tenendo conto che l'agente contabile, tenuto al rendiconto giudiziale delle targhe, è personalmente responsabile della quadratura del rendiconto annuale di cui trattasi, per ogni somma restituita dalla Sezione di Tesoreria Provinciale dello Stato, l'Ufficio Provinciale M.C.T.C. competente avrà cura di prendere opportuna nota da includere nel fascicolo del rendiconto giudiziale cui la somma restituita si riferisce e di trasmettere, alla scrivente Divisione 22 ed alla Direzione Centrale IV, specifica comunicazione delle somme rimborsate con le seguenti indicazioni:

-

soggetto richiedente;

-

somma rimborsata;

-

numero e data della quietanza cumulativa cui la somma rimborsata si riferisce;

-

conto giudiziale sul quale la somma rimborsata incide;

-

Tesoreria Provinciale che ha disposto il rimborso.

2.4

c)

La certificazione deve essere fornita, ovviamente, dal richiedente, il quale dovrà dimostrare di avere titolo ad ottenere il rimborso di cui trattasi.

Tale certificazione è espressamente prevista dall'art. 394 I.G.T.S. per cui l'Ufficio Provinciale M.C.T.C. nell'istruire la singola pratica di rimborso, avrà cura di avvertire l'interessato che la regolarità di tale certificazione dovrà essere accertata dalla Tesoreria Provinciale dello Stato che effettuerà materialmente il rimborso e non attiene a valutazioni di competenza della Direzione Generale M.C.T.C.

2.4

d)

Tale attestato, fornito ad ogni Ufficio Provinciale direttamente dalla scrivente, sarà allegato in copia conforme ad ogni pratica di rimborso.

 

4.

CONCLUSIONI

4.1

Si è accumulato, negli ultimi tempi, un certo arretrato in materia di rimborso di somme erroneamente versate per targhe automobilistiche. Ciò è dipeso, sostanzialmente, dalla nuova procedura di contabilizzazione dei versamenti e da obiettive difficoltà di individuazione dell'esatta procedura per l'istruttoria delle pratiche. Inoltre, a causa dei noti problemi per la chiusura dei rendiconti giudiziali nel 1989, - generati dalla contabilizzazione in quietanze cumulative di tutti i bollettini non letti e non attribuiti ai singoli Uffici Provinciali M.C.T.C. -, la scrivente ha ritenuto, sino ad ora, di soprassedere alle operazioni di rimborso, in attesa che fossero definite tutte le pendenze sui rendiconti giudiziali di quell'anno. Tuttavia, pur non avendo ancora definita l'intera questione degli sbilanci di alcuni rendiconti del 1989, la scrivente ritiene opportuno avviare la procedura al fine di non creare ulteriore contenzioso con l'utenza.

4.2

Per accelerare le suddette procedure e tenendo presente che soltanto l'Ufficio Provinciale M.C.T.C. competente è in grado di istruire adeguatamente la pratica da inoltrare alla Sezione di Tesoreria, nel trasmettere ai singoli Uffici le domande pervenute alla scrivente, si esprime l'avviso che la procedura qui designata non contrasti con l'ultimo comma dell'art. 394 I.G.S.T., circa l'organo dell'Amministrazione cui vanno indirizzate le domande di rimborso.

4.3

Appare opportuno che gli Uffici Provinciali M.C.T.C., prima di concludere le singole istruttorie, contattino le Tesorerie Provinciali dello Stato per concordare eventualmente modifiche alla procedura qui disegnata e per accelerare ulteriormente i tempi di rimborso. Eventuali difficoltà operative o diverse determinazioni delle Tesorerie Provinciali dello Stato dovranno essere comunicate alla scrivente al fine di adeguare la procedura di rimborso alle esigenze tecnico-giuridiche emergenti.

 

IL DIRETTORE DELLA DIVISIONE 22
dr. Carmelo Trotta

 

__________________________________________

Allegato 1

 

DIREZIONE GENERALE M.C.T.C.

UFFICIO PROVINCIALE M.C.T.C. di ___________________

Prot. n. __________ del ________

Alla DIREZIONE PROVINCIALE DEL TESORO

di ____________________________________

OGGETTO: Trasmissione della domanda di rimborso di somme erroneamente/indebitamente versate in conto entrate del Tesoro - Capo IX

RICHIEDENTE: ______________________________________________

SOMMA RICHIESTA A RIMBORSO: L. ____________________________

QUIETANZA SINGOLA/CUMULATIVA o CERTIFICATO MOD. 128 t: NR. ____

EMESSA/O IN DATA ___________________

VISTA l'istanza presentata dal ____________________________

con la quale viene richiesto il rimborso della somma di L. _________ (______)

erroneamente/indebitamente versata sul conto corrente postale n. 121012 intestato alla Tesoreria Provinciale dello Stato di Viterbo per l'acquisto di targhe automobilistiche;

VISTO il proprio nulla osta, prot. n. ________ del ________

con il quale si attesta che la somma richiesta in restituzione è stata versata all'Erario attraverso l'operazione di conto corrente postale n. 121012;

CONSIDERATO che la Direzione Generale M.C.T.C. non ha, nel proprio stato di previsione della spesa, apposito capitolo per il rimborso,

si trasmette

per il seguito di competenza, la domanda di cui alle premesse corredata dei seguenti documenti:

a) domanda in bollo dell'interessato;

b) copia autentica, in carta semplice, della quietanza n. _______ di L. __________ emessa in data ________________;

c) nulla osta dell'Ufficio Provinciale M.C.T.C. di ______;

d) certificazione attestante la rappresentanza legale dell'avente diritto;

e) attestato circa l'inesistenza del capitolo di spesa per il rimborso;

Si prega codesta Direzione Provinciale del Tesoro di voler comunicare allo scrivente l'esito della pratica di cui trattasi ai fini dell'annotazione sugli atti contabili della Direzione Generale M.C.T.C.

IL DIRETTORE DELL'UFFICIO PROVINCIALE M.C.T.C.

 

__________________________________________

MINISTERO DEI TRASPORTI
DIREZIONE GENERALE M.C.T.C.
II Direzione Centrale - Div. 22 - Bilancio

Roma, 2 settembre 1991
Prot. n. 4074/AM

OGGETTO: Restituzione di somme per acquisto targhe.

Ai sensi e per gli effetti dell'ultimo comma dell'articolo 394 delle Istruzioni Generali sui Servizi del Tesoro

SI ATTESTA

che nello stato di previsione del Ministero dei trasporti - Direzione Generale della Motorizzazione Civile e Trasporti in Concessione, non esiste apposito capitolo per il rimborso delle somme erroneamente/indebitamente versate per l'acquisto di targhe automobilistiche.

La restituzione delle somme di cui trattasi dovrà avvenire a cura delle Direzioni Provinciali del Tesoro ai sensi del penultimo comma dell'articolo 393 I.G.S.T.

IL DIRETTORE REGGENTE DELLA DIVISIONE 22
dr. Carmelo Trotta