DA FONTE ACI
CIRCOLARE PROT. N. 480/P DEL 30/01/2004 - PRIMA ISCRIZIONE AL PRA DI VEICOLI MEDIANTE PROCEDURA SPORTELLO TELEMATICO CON AUTOCERTIFICAZIONE
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Nota Unasca

La presente ciorcolare, insieme a quella in pari data del  DTT ( visualizza ), tratta della procedura di immatricolazione e prima iscrizione di STA Cooperante con la "autocertificazione".
Le circolari per ora si limitano a dettagliare il procedimento in attesa di ulteriori chiarimenti.
Ciò significa che dal 2 febbraio p.v. è possibile utilizzare STA Cooperante per i veicoli nuovi come già lo era prima, cioè in maniera facoltativa, potendo in più essere utilizzata la richiamata "autocertificazione" in sostituzione provvisoria della vendita.
Insomma nella sostanza nulla è mutato e - come peraltro è scritto nelle citate circolari - la partenza a regime obbligatoria di STA Cooperante per le immatricolazioni/iscrizioni dei veicoli nuovi sarà fissata successivamente e ne verrà data tempestiva notizia.
Si ribadisce infine che, laddove nel frattempo si usasse l'autocertificazione, l'immatricolazione e la prima iscrizione dovrano necessariamente essere svolte contestualmente con lo STA Cooperante.
Naturalmente tutto quanto precede vale per tutti gli Sportelli Telematici, sia pubblici che privati.

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ACI
AUTOMOBILE CLUB D’ITALIA
   DIREZIONE CENTRALE
SERVIZI DELEGATI (D.S.D.)

 

Lettera circolare n° 480/P DSD del 30.01.2004

 

OGGETTO: Prima iscrizione al P.R.A. dei veicoli mediante la procedura di cui all’art. 80 c. 57 L.289/2002 e al D.P.R. 377/2003.

 

 

La presente fa seguito alla lettera circolare n°311/P del 23/01/2004, per impartire le prime disposizioni relative alla gestione delle operazioni in oggetto tramite le procedure di Sportello Telematico dell’Automobilista.

 

Come già comunicato con la richiamata lettera circolare, mediante il D.P.R. 377/2003 è stato emanato il Regolamento di attuazione delle disposizioni di cui all’art.80 c. 57 L.289/2002, che ha modificato la rubrica dell’art.8 del D.P.R. 358/2000 e ha aggiunto a tale articolo i commi da 3-bis a 3-quinques.

 

In primo luogo, si osserva che l’utilizzo della procedura in argomento e, quindi, la possibilità di presentare in prima istanza l’autocertificazione in luogo dell’atto di vendita, è stato circoscritto alle sole formalità di prima iscrizione al P.R.A. effettuabili mediante le procedure di Sportello Telematico dell’Automo-bilista.

 

Il D.P.R. 377/2003 introduce poi elementi di novità, da un lato precisando il modello di autocertificazione da produrre al P.R.A., provvisoriamente sostitutivo del titolo definitivo sulla base del quale viene richiesta l’iscrizione, dall’altro specificando la procedura che gli Uffici Provinciali A.C.I. e D.T.T. saranno tenuti a seguire in relazione ai possibili effetti “patologici” della procedura stessa, inerenti alla mancata consegna - nei termini – all’Ufficio P.R.A. del definitivo atto di vendita.

 

A tale proposito, a seguito dei necessari accordi assunti nell’ambito del Tavolo Tecnico Triangolare A.C.I. – D..T.T. – Associazioni di categoria di Studi di consulenza e Delegazioni A.C., si descrive di seguito l’iter procedurale ed organizzativo per la gestione del disposto normativo in parola:

 

Ø richiesta - da parte di qualsiasi STA - della prima immatrico-lazione/iscrizione del veicolo nuovo ex art.80 c.57 L. 289/2002, mediante esclusivo utilizzo delle procedure telematiche di STA (con la digitazione di un nuovo, apposito, codice di forma atto);

 

Ø consegna all’Ufficio Provinciale A.C.I. cd. “di riferimento” (da effettuarsi da parte dello STA, come d’uso, entro l’orario di apertura al pubblico del giorno lavorativo successivo alla richiesta telematica) della documentazione a supporto, comprensiva dell’autocertificazione provvisoriamente sostitutiva del titolo (viceversa, trattandosi di operazione di STA, si ritiene superflua la “velina” o la fotocopia della Carta di Circolazione);

 

Ø entro il termine di legge del 10° giorno (i 10 giorni vanno computati in base al calendario e non in giorni lavorativi) successivo all’immatricola-zione/iscrizione telematica, consegna allo stesso Sportello Telematico che ha effettuato l’operazione dell’atto di vendita, che può essere redatto sul retro di una nota d’iscrizione, modello NP-2b (utilizzata come mero supporto e non come nota di richiesta) ovvero anche nelle forme tradizionali; detta consegna non è assoggettata ad alcun pagamento di importi, né a titolo di emolumenti A.C.I. né di imposta di bollo;

 

Ø nelle more dello sviluppo di idonee applicazioni che consentiranno allo STA di comunicare “on line” al P.R.A. l’avvenuta consegna del titolo, il punto di servizio STA è tenuto a consegnare all’Ufficio P.R.A. cd. “di riferimento” l’atto di vendita entro il giorno (lavorativo) immediatamente successivo al sopra specificato limite temporale (computo legale del termine: non si conta il giorno iniziale, si conta il giorno finale che, se festivo o non lavorativo, viene prorogato al 1° giorno lavorativo successivo);

 

Ø in caso di mancata presentazione del titolo al P.R.A. nei termini, o anche in caso di consegna di un documento inidoneo, l’iscrizione del veicolo viene cancellata dal P.R.A., mediante apposita formalità d’ufficio;

 

Ø l’Ufficio Provinciale A.C.I. comunica all’omologo Ufficio Provinciale D.T.T. (attualmente mediante documento cartaceo giornaliero, in futuro anche mediante flusso telematico), l’avvenuta cancellazione - d’ufficio – dell’iscrizione;

 

Ø in tale ultima evenienza, sulla base della citata comunicazione dell’Ufficio Provinciale A.C.I., l’Ufficio Provinciale D.T.T. richiede all’intestatario del veicolo la restituzione delle targhe, della Carta di Circolazione e del Certificato di Proprietà, da effettuarsi entro 15 giorni dalla scadenza di legge più sopra ricordata (a partire, quindi, dai 10 giorni dall’iscrizione);

 

Ø qualora tale restituzione non avvenga nel termine, l’Ufficio Provinciale D.T.T. attiva gli Organi di Polizia per il ritiro coattivo delle targhe e dei documenti in parola.

 

Per quanto concerne i passi operativi che il punto di servizio STA sarà tenuto a seguire per la corretta gestione delle formalità in argomento, si rimanda all’allegata scheda tecnica (All.1).

 

Inoltre, per quanto concerne gli adempimenti degli Uffici Provinciali A.C.I. e l’iter operativo di sportello e di back office nonché per l’illustrazione delle nuove procedure applicative predisposte, si prega di fare riferimento alle relative schede funzionali ad uso interno, anch’esse allegate alla presente lettera circolare (All. 2 e 3). Si precisa anche che la nuova procedura nulla ha innovato in materia di soggetti legittimati all’accesso allo STA/PRA e sulle relative modalità di presentazione di cui alla recente lettera circolare n° 7708/P del 17/12/2003.

 

Da ultimo, nel confermare che la procedura di cui trattasi potrà essere attuata a partire dalle richieste di immatricolazione/iscrizione – solo se effettuate contestualmente tramite le applicazioni di Sportello Telematico – presentate dal 2 febbraio p.v., si informa che il mese di febbraio sarà utilizzato per la predisposizione e la verifica delle procedure informatico-organizzative nell’ambito del progetto cooperante e che, quindi, per le prime iscrizioni non è ancora fatto obbligo di utilizzo delle procedure di STA se non per i casi di presentazione dell’autocertificazione in luogo dell’atto di vendita.

 

Si anticipa che, dopo la suddetta fase di messa a punto e a partire dalla data che verrà definita nell’ambito del Tavolo Triangolare, sarà invece reso obbligatorio l’obbligo di utilizzo delle procedure di STA per tutte le operazioni di prima immatricolazione/iscrizione, rendendo quindi vincolante la contestualità obbligatoria già prevista per i passaggi di proprietà e i rinnovi di immatricolazione/iscrizione; a tale proposito, peraltro, questa Direzione si riserva di fornire le necessarie, ulteriori delucidazioni, oltre che la data di attivazione delle citate procedure obbligatorie.

 

Nel ringraziare per la consueta, preziosa collaborazione, si rimane a disposizione per eventuali chiarimenti, che potranno essere richiesti al Dr. Giorgio Brandi, Dirigente dell’Ufficio di riferimento della Direzione scrivente o, in sua assenza, al Dr. Andrea Giulio Cappelli, funzionario responsabile del Progetto in questione, entrambi contattabili ai consueti numeri telefonici, e si coglie l’occasione per inviare i migliori saluti.

 

 

 

 

Firmato    IL DIRETTORE CENTRALE

     (Fabio Califano)

 

Allegato 1

Allegati 2 e 3 non forniti evidentemente perchè riguardano procedure interne PRA