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DA FONTE TRASPORTI
CIRCOLARE D.G. N. 82 - PROT. N. 848/MN - 08/09/1998 - LEGGE 264/91 - ACCESSO AGLI SPORTELLI


MINISTERO DEI TRASPORTI E DELLA NAVIGAZIONE
Direzione Generale della Motorizzazione Civile
e dei Trasporti in Concessione
DIREZIONE CENTRALE IV
Segreteria Direttore Centrale

Roma, 8 settembre 1998
Prot. n° 848/MN

CIRCOLARE D.C. IV N° A41

CIRCOLARE D.C. N° 82

OGGETTO: Accesso agli sportelli da parte delle Ditte costruttrici di veicoli, dispositivi ed entità tecniche indipendenti. Legge 8 agosto 1991, n.264.

Pervengono numerose richieste di chiarimenti in ordine alla legittimazione delle Ditte costruttrici, trasformatrici ed allestitrici all'accesso agli sportelli M.C.T.C., per la presentazione di pratiche amministrative relative ai procedimenti di omologazione e approvazione, alla luce delle disposizioni contenute nella Legge 8 agosto 1991, n. 264 (recante la "Disciplina dell'attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto").

A tale riguardo si fa presente, ad integrazione della Circolare n.282 del 3.12.93, che deve ritenersi sempre ammesso l'accesso diretto da parte delle Ditte in parola, nei casi in cui i veicoli trasformati o allestiti siano intestate a nome di queste ultime, ovvero le Ditte stesse ne siano usufruttuarie o locatarie; oppure ancora quando, a seguito delle trasformazioni o degli allestimenti effettuati, le predette Imprese chiedano il rilascio, a loro nome, di un certificato di approvazione.

Se le Ditte trasformatrici od allestitrici agiscono in nome e per conto delle Ditte costruttrici dei veicoli originari, si ribadisce la necessita che le prime siano munite di mandato con rappresentanza, al fine di accedere direttamente agli sportelli.

Viceversa, ricade nelle prescrizioni della citata legge n.264/1991 l'accesso agli sportelli delle Ditte allestitrici e trasformatrici in relazione alle modifiche tecniche apportate su veicoli già immatricolati a nome di terzi e non rientranti nei casi precedentemente illustrati, per i quali è richiesto l'aggiornamento delle relative carte di circolazione.

In tale ultimo caso, pertanto, la presentazione delle istanze ed il ritiro delle conseguenti documentazioni deve avvenire necessariamente per il tramite di uno studio di consulenza automobilistica regolarmente autorizzato dalla competente Autorità provinciale, ricorrendo l'ipotesi di intermediazione nell'assolvimento delle incombenze di natura amministrativa relative alle operazioni di verifica tecnica conseguenti alle trasformazioni ed ai nuovi allestimenti effettuati.

Si raccomanda la scrupolosa osservanza delle illustrate disposizioni, tenuto conto che la legge n.264/1991 pone esplicito rinvio all'art. 348 c.p. in caso di esercizio abusivo dell'attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto, il quale si concretizza ogni qualvolta tale attività sia svolta da soggetti che non siano muniti della prescritta autorizzazione provinciale e difettino, altresì, della specifica abilitazione professionale.

F.TO IL DIRETTORE GENERALE
Dott. Giorgio BERRUTTI