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DA FONTE TRASPORTI
CIRCOLARE PROT. N. 3750/M360 DEL 22/09/2004 - SPORTELLO TELEMATICO DELL'AUTOMOBILISTA - MODIFICHE AL D.P.R. 358/2000 - IMMATRICOLAZIONI DI VEICOLI NUOVI OD USATI DI IMPORTAZIONE PARALLELA DALLA UE O DAL SEE - ULTERIORI CHIARIMENTI

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MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
DIPARTIMENTO PER I TRASPORTI TERRESTRI
Direzione generale per la motorizzazione

Roma, 22 settembre 2004
Prot. n. 3750/M360

OGGETTO: D.P.R. 2 luglio 2004, n. 224 recante modifiche all'art. 1, comma 1, del d.P.R. 19 settembre 2000, n. 358 - Immatricolazione di veicoli provenienti da Stati membri della U.E.

Sulla G.U. n. 198 del 24 agosto 2004 è stato pubblicato il d.P.R. 2 luglio 2004, n. 224, il quale ha modificato l'art. 1, comma 1, del d.P.R. n. 358/2000 disciplinante lo "Sportello telematico dell'automobilista".

La nuova norma ha innovato nel senso di escludere dal campo di applicazione del d.P.R. n. 358/2000 le sole immatricolazioni dei veicoli nuovi provenienti, attraverso canali non ufficiali di importazione (cd. importazioni parallele), da Stati non aderenti alla U.E. o allo spazio economico europeo, nonché i veicoli usati già immatricolati in uno dei predetti stati.

In tal modo, quindi, l'applicabilità della procedura "Sportello telematico dell'automobilista" è stata implicitamente estesa all'immatricolazione di veicoli nuovi provenienti dagli Stati membri della U.E. e dagli Stati aderenti allo spazio economico europeo (Norvegia, Islanda e Liechtenstein) attraverso canali di importazione non ufficiali, nonché i veicoli usati provenienti dai predetti Stati.

II d.P.R. n. 224/2004, inoltre, ha introdotto un comma 1-bis all'art. 1 del d.P.R. n. 358/2000, il quale prevede che le procedure per la trasmissione dei dati attinenti alla verifica degli adempimenti fiscali connessi alla immatricolazione dei veicoli in parola siano definite con apposita convenzione tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, l'Agenzia delle Entrate e l'Agenzia delle Dogane.

Infatti è noto che, in sede di immatricolazione dei predetti veicoli, deve essere acquisita la documentazione attestante l'assolvimento degli obblighi IVA sull'acquisto intracomunitario; documentazione che, in base alle procedure attualmente in uso, deve essere trasmessa alle locali Agenzie delle Entrate per le verifiche di merito.

Appare pertanto evidente che la modifica è finalizzata a:

Non c'è dubbio, quindi, che si tratta di finalità strettamente connesse l'una all'altra, nel senso che la semplificazione delle operazioni di immatricolazione dei veicoli provenienti dalla U.E. si realizza, attraverso lo "Sportello telematico dell'automobilista", anche in virtù del fatto che il sistema disponga di procedure informatiche che, in concreto, siano in grado di rendere realmente semplificate anche le modalità di accertamento degli obblighi IVA

Si segnala, conseguentemente, l'impossibilità attuale di impartire istruzioni al fine della concreta applicazione della nuova disciplina introdotta dal d.P.R. n. 224/2004, in attesa della stipula della convenzione tra questa Amministrazione, l'Agenzia delle Entrate e l'Agenzia delle Dogane.

Pertanto, sino a quando lo scrivente non provvederà a diramare direttive in merito, l'immatricolazione dei veicoli provenienti dalla U.E. continueranno ad essere espletate secondo le procedure attualmente in uso.

Si pregano i Direttori degli Uffici Periferici D.T.T., ubicati nei capoluoghi di regione, ad assicurare la ricezione della presente ai Direttori dei SIIT competenti per territorio.

IL CAPO DEL DIPARTIMENTO
(Dott. Ing. Sergio Dondolini)