Targhe Prova – Esteri – Macchine Agricole – Privacy

                                                                                              A TUTTI I SOCI

Roma, 24 marzo 2004

PRODUZIONE TARGHE: CAMPAGNA STAMPA

E’ la grande novità del momento.

Prendendo spunto dalla ottima esperienza vissuta dalla Segreteria Provinciale di Cuneo, che ha fatto una conferenza stampa a tal proposito, si consiglia di dare risalto all’evento, magari invitando presso i propri uffici  gli organi di stampa locali (come è stato fatto a Padova) per far fare articoli.

Diamo diffusione alla vicenda, diamo immagine al nostro ruolo.

SITUAZIONE ATTUALE

Stanno aumentando il numero degli operatori che cominciano a produrre le targhe.

Diverse le problematiche che, grazie alle Vostre segnalazioni, sono state poste all’attenzione del DTT.

A livello generale,  anche a seguito di questi posti, si può dire che:

–         non è opportuno mettere penna sul documento di circolazione di prova, procedere a modifiche, aggiunte, cancellazioni  o altro;

–         nel chiedere al DTT, da parte di questa Sede Nazionale,  del perché non compaia il codice dello studio autorizzato non si ritiene ostativo il poter apporre un timbro dell’agenzia sul documento ovviamente senza andare ad intaccare il contenuto del documento stesso (comunque verrà inserito dal sistema il codice agenzia);

–         le autorizzazioni dovrebbero ora uscire con l’annotazione  di assolvimento dell’imposta di bollo;

–         il costo di maggiorazione della targa è, ovviamente, un’anticipazione, mentre il costo che addebitiamo per il “prodotto targa” è soggetto ad IVA;

–         il campo ragione sociale è stato sistemato, quindi vi si possono digitare le sigle previste (ad es. SRL per una Società a responsabilità limitata);

–         digitare sulle righe descrittive l’eventuale vecchia targa e la data di rilascio o dell’ultimo rinnovo, nonchè attività secondarie (se lo vuole l’interessato);

–         l’autorizzazione può essere rilasciata per una sola delle quattro categorie di veicoli previste, che sono “autoveicoli e rimorchi” (cod. E), “motoveicoli e ciclomotori” (cod. F), “macchine agricole” (cod. G), “macchine operatrici” (cod. H), per ragioni fiscali. Non è ammesso quindi aggiungere nelle righe descrittive  la categoria appartenente ad un altro gruppo, cioè, ad es., se è stata rilasciata un’autorizzazione per “autoveicoli e rimorchi”, non si può aggiungere nelle righe descrittive “e motoveicoli”; in questo caso se il richiedente commercia anche motoveicoli dovrà ottenere un’altra autorizzazione e targa di prova   per “motoveicoli e ciclomotori”;

–         nel caso di ditta individuale, sull’autorizzazione di prova va indicata la sede principale dell’impresa e non la residenza anagrafica, a meno che non coincidano.

LA TARGA PROVA PUO’ ESSERE PERSONALIZZATA,  cioè si può chiedere l’autorizzazione imputando numeri e lettere a proprio piacimento (fermo restando che verrà assegnata solo se non è presente in  archivio.

NON SI POSSONO UTILIZZARE COME PRIMO CARATTERE LE LETTERE X, Y e Z.

Per il resto, nelle more di eventuali indicazioni, può essere utilizzato, nella personalizzazione della targa, qualsiasi carattere alfanumerico tranne la lettera “O”, per cui sulle autorizzazioni di prova e sulla targa tale segno è sempre uno zero.  Si ricorda inoltre che nella stampa della targa, tra il secondo e il terzo carattere va inserita l’apposita P, la quale invece – ed è regolare così – non compare sull’autorizzazione di prova.

Per la cronaca gli Studi autorizzati hanno finora rilasciato 129 targhe ed autorizzazioni.

LOGO: FILE AVVISI DTT

Ieri il DTT ha emesso il seguente file avvisi:

“… omissis…  gli studi di consulenza abilitati al rilascio delle autorizzazioni alla circolazione di prova ed alla produzione e distribuzione delle relative targhe sono tenuti ad esporre, all’esterno dei propri locali, una insegna conforme al modello allegato al decreto ministeriale n. 374/2003 (V. PAR. 7.1 Pag. 14 della circolare). Al riguardo, si comunica che l’obbligo di esporre l’insegna in parola deve ritenersi al momento sospeso, poiché per sopravvenute ragioni di opportunità si rende necessario procedere ad una modifica del modello approvato con il citato decreto ministeriale. Gli Uffici in indirizzo sono invitati ad assicurare la massima diffusione, presso gli operatori interessati, della presente comunicazione  che viene diramata esclusivamente via terminale. F.to Il Direttore Generale Dr. Ing. Sergio Dondolini”

ULTIME CONSIDERAZIONI

Segnalateci gli Uffici che stanno ritardando il rilascio dell’autorizzazione a produrre le targhe.

Tenuto conto  del file avvisi non è più obbligatorio esporre in vista il logo, fermo restando  che esporre la fotocopia di quello pubblicato sulla G.U. non è un problema (la  data ed il  protocollo da riportare sul logo stesso sono quelli della domanda fatta alla propria Motorizzazione).

Inoltre,  esattamente come lo STA, sembra assurdo che si continui ad aver paura del proprio operato perché “è meglio sentire la motorizzazione, chissà che dice la motorizzazione!”.

Non dobbiamo avere alcun timore una volta che si è agito “a norma”,  perché noi dobbiamo rispettare la norma  e quella soltanto.

Certo, all’inizio occorre cautela, è chiaro, ma dubbi o altro segnalateli a noi e non agli Uffici locali della Motorizzazione.

CIRCOLARE SUGLI ESTERI

Siamo in attesa di pareri, considerazioni e quant’altro utile affinché si possa velocemente procedere ad un’azione di sensibilizzazione del DTT. E’ piuttosto urgente.

MACCHINE AGRICOLE

Consiglierei   evitare di contattare Uffici ex UMA  o altre organizzazioni. Per le immatricolazioni di macchine agricole è sufficiente rapportarsi con il concessionario e sentire la Motorizzazione locale.

Segnalateci tempestivamente  eventuali problemi.

PRIVACY

Invitando gli Iscritti alla  necessaria  consultazione/conoscenza del T.U. in materia, che si trova all’indirizzo Web http://www.parlamento.it/parlam/leggi/deleghe/03196dl.htm, e pur ritenendo che , allo stato, non vi siano azioni particolari da intraprendere, si fa presente che l’Autorità preposta ha precisato come qualunque adempimento/scadenza, nella misura in cui sussista, non “spira” prima del 30 giugno p.v. . Ferma quindi la non esistenza di termini al 31 di marzo, l’associazione, nel mese di aprile, se ci sarà altro da segnalare, farà una comunicazione in merito.”

Buon lavoro.

                                                                                  Il Segretario Nazionale Studi

                                                                                        Ottorino Pignoloni