Comunicazione della Segretaria Nazionale Studi

Roma, 23 febbraio 2004

A tutti i Soci

Oggetto: Ricusazioni STA

Giungono da più partidi Italia segnalazioni e richieste di aiuto in merito alla ricusazione di formalità da parte di alcuni Uffici Provinciali PRA senza giusta causa, cioè senza una reale irregolarità.

Tale comportamento va contrastato, verificando innanzitutto il rispetto di segnalazione di ricusazione (per iscritto, via fax) tenuto conto del tempo entro il quale avviene la ricusazione e, eventualmente, contestando la stessa se si ha la piena convinzione giuridica di essere nel “giusto”.

La contestazione deve essere “nel merito del problema che viene addebitato” dopo di che, se si è nel giusto cioè non c’è irregolarità, deve scattare l’azione di tutela scritta, informando nel contempo l’Associazione.

Non è possibile, né accettabile, subire passivamente tali discutibili comportamenti, laddove accadessero.

Il sistema Sportello Telematico “Cooperante” oggi, nel caso di ricusazioni (ad esempio di un trasferimento di proprietà da parte di un Ufficio Provinciale PRA) comporta un annullamento informatico nell’archivio nazionale dei veicoli del DTT, quindi l’annullamento del tagliando, generando così una nuova presentazione di istanza, con un nuovo pagamento di versamenti di conto corrente postale, oltre che a perdite di tempo, disagi con la clientela e nel contempo screditando il nostro ruolo.

Il Componente della Segreteria Naz.le Studi
Alessandro Cherubini