Comunicazione dei Segretari Nazionali

Roma, 31 agosto 2004Prot. n. 1695/SN A Tutti gli AssociatiNUOVI BOLLETTINI POSTALI E MODALITA’ OPERATIVE

Il Dipartimento dei Trasporti Terrestri, con un “file-avvisi” datato 13 agosto u.s., ha preannunciato ai propri Uffici Provinciali della Motorizzazione la nuova modulistica (iniziandone la distribuzione ai medesimi) e le nuove procedure per i versamenti postali (diritti, imposta di bollo, targhe e eventuali maggiorazioni d’urgenza, gas compressi) delle operazioni automobilistiche(*), in applicazione della previsione della Finanziaria 2004 finalizzata a consentire il pagamento on-line dei versamenti medesimi.. La stessa cosa ha fatto Poste Italiane con i suoi Uffici periferici.

Inizialmente – fino, a quanto pare, alla fine di quest’anno – solo ai privati sarà consentito il cennato pagamento on-line (anche attraverso chioschi telematici posizionati negli Uffici DTT), mentre per Autoscuole, Studi e Officine/Centro Revisione (così come per i privati che non agiscano on-line), in una prima fase, cambierà solo il fatto dell’utilizzo dei nuovi bollettini, ferme restando le correnti modalità di pagamento.

Tutto ciò “dovrebbe” cominciare dal prossimo 20 settembre e, in concomitanza con tale partenza, il diritto postale di versamento di ciascun conto corrente “dovrebbe” passare da 1 Euro a 1, 70 Euro (da 0,77 Eurocent a 1,47 Euro per gli ultrasettantenni): per sicurezza sono stati richiesti dei chiarimenti.

Poiché però, a seguito degli annunci menzionati all’inizio, in svariati Uffici, in particolare in quelli delle Poste, hanno cominciato a circolare voci (ed in alcuni persino asserzioni) di cogenza delle novità già a partire dall’inizio di settembre, si fa innanzitutto presente che – a seguito di vibrata stigmatizzazione di qualche giorno fa da parte dell’Unasca alle due Amministrazioni – risulterebbe sia stata mandata il 26/8 una precisazione delle Poste alla periferia per individuare la richiamata data del prossimo 20 settembre(**); in qualunque maniera esso è il termine temporale “minimo” di applicazione delle novità: in altre parole non si partirà di sicuro prima di detta data. Naturalmente resteranno validi ed utilizzabili “fino ad esaurimento” i versamenti già effettuati (cioè già pagati) fino a quel momento e saranno ovviamente “abbinabili” con i nuovi. Risulta inoltre che i nuovi potranno essere usati ancor prima del 20 settembre, diventando poi, per quel che sembrerebbe (tuttavia se ne è domandata conferma, ergo se ne riscriverà nuovamente) , gli unici utilizzabili da questa data.

I nuovi modelli di bollettino hanno una impostazione diversa, per cui si pone all’attenzione l’esigenza, per chi usa sistemi meccanizzati di precompilazione, di adeguare i propri strumenti e programmi (o di approntarne di appositi), se lo si ritiene, poiché va tenuto conto che dal 2005 si dovrebbe poter operare – come rilevato – on-line, non occorrendo quindi “precompilare” La scrivente ha provveduto peraltro ad allertare le software houses, ed in particolare sulla circostanza che c’è un campo aggiuntivo, di tre caselle, per dei codici di “causale” del versamento, codici per ora non noti (anche se si presume interessino solo la modalità on-line). Inoltre, nella misura in cui la nuova modulistica sia giunta agli Uffici DTT (***), occorrerà cominciare ad approvvigionarsene e, in proposito, sarà certamente opportuna la “vigilanza” e – se del caso – il coordinamento delle Segreterie Provinciali. Da gennaio 2005 l’approvvigionamento dovrebbe potersi fare anche attraverso ordine diretto alle Poste con spedizione al domicilio del richiedente (spese di spedizione da pagare, a quanto pare), però i particolari sono ancora da definire.

Premesso che l’associazione ha individuato nella presentazione e nello sviluppo della vicenda alcune perplessità di cui si farà decisa portatrice e per le quali ha già chiesto un incontro con i vertici Dipartimentali, sarà naturalmente curata la migliore e tempestiva informazione, specialmente sulla conferma della data di partenza e delle procedure. Nel frattempo segnalarci solamente – per favore – circostanze di pretese o imposizioni anomale o di difficoltà di reperimento della modulistica.

(*) la vicenda, per le Province autonome di Trento e di Bolzano, dovrebbe riguardare solo il c/c 4028 e quello delle targhe, cioè il c/c 121012 (e, forse, al massimo, anche il c/c 24927006 dei gas compressi), mentre per la Sicilia dovrebbe valere esclusivamente per le targhe. Sono state comunque chieste delucidazioni al DTT sul punto.

(**) Un decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 12 agosto 2004, pubblicato sulla G.U. 200 del 26 agosto 2004, nel fissare e riportare la nuova modulistica, statuisce (art. 3) che i vari gradi di partenza “verrà(nno) comunicata(i) con successiva circolare del DTT” (non si sa se sia da intendersi quale comunicazione il file-avvisi del 13/8 ricordato all’inizio, pure su questo sono state chieste spiegazioni)

(***) Il decreto di cui alla nota precedente, all’art. 2, parrebbe dire che presso gli Uffici Postali saranno reperibili solo i bollettini c/c 9001 e, in aggiunta, vieta la produzione di tutti i nuovi modelli di bollettino a soggetti diversi da Poste Italiane.  STA – CHIUSURA PRA ROMA 2 e 3 SETTEMBRE P.V.

Con messaggio messo anche sui portali dello STA (e ovviamente con il placet DTT) l’Aci, nel comunicare quanto in titolo, precisa che nei suddetti giorni sarà inibito lo STA e quindi, per le sole immatricolazioni di competenza ROMA (cioè in capo a proprietari residenti o con sede in Provincia di ROMA) del 2 e 3 settembre, si userà il Prenota, potendo definire la parte Pubblico Registro Automobilistico nei 60 giorni dall’immatricolazione stessa. Ovviamente, essendo il PRA di Roma chiuso, i termini che cadono in quei due giorni (volture, radiazioni, registrazione o consegna atto delle immatricolazioni con autocertificazione e consegne del cartaceo in generale) si spostano al lunedì 6 settembre p.v..STA – NUOVA MODIFICA AL DPR 358/2000

Con il DPR 224 del 2 luglio 2004 (pubblicato sulla G.U. 198 del 24/8/2004 e in corso di inserimento nella banca dati associativa), è stato corretto il disposto del DPR 358 disciplinanate lo Sportello Telematico dell’Automobilista per farvi rientrare anche le immatricolazioni di veicoli – nuovi od usati – di importazione parallela dalla UE o dal SEE (Spazio Economico Europeo). Comunque per l’utilizzo dello STA per detti veicoli occorrerà, come dispone il decreto, una “convenzione” tra Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e l’Agenzia delle Entrate e Quella delle Dogane per la trasmissione dei dati per le verifiche degli adempimenti fiscali e, comunque, disposizioni procedurali. Fino a quel momento, del quale sarà data tempestiva informazione, nulla cambia nel sistema e quindi i veicoli di importazione parallela continuano a seguire l’attuale trafila.

Nello sperare che abbiate Tutti passato delle buone ferie, si fanno i migliori saluti.

Il Segretario Nazionale Autoscuole Giorgio Resta

Il Segretario Nazionale Studi Ottorino Pignoloni