Comunicazione del Segretario Nazionale Studi

Roma, 13 febbraio 2004A tutti i Soci

Come già segnalato sul nostro sito, è stata emanata la circolare che, sostanzialmente, dà il via alle nuove disposizioni in materia di circolazione di prova dei veicoli a regime dal 15 MARZO 2004.

La circolare prot. 4699/17363 da attuazione alle modalità di rilascio, revoca e rinnovo di validità dell’autorizzazione di circolazione di prova previste dal DM 20/11/03 n. 374 e definisce le procedure anche relativamente la produzione delle targhe da parte dei soggetti 264/91 autorizzati e che espongono il logo

“CENTRO SERVIZI MOTORIZZAZIONE”.

            In particolare indica le modalità di richiesta e di rilascio della autorizzazione per la circolazione di prova nonché i soggetti ai quali può essere rilasciata.

            Poi parla delle modalità per il rinnovo (che sono state meglio puntualizzate, tenuto conto dei termini di scadenza del pagamento della tassa auto che, come è noto, fa riferimento all’anno solare nonchè l’eventuale rilascio di una nuova autorizzazione e targa per mancato rinnovo nei termini previsti) l’aggiornamento (nel caso di modifiche relative “al soggetto intestatario” – variazione sede, ragione sociale, ecc.), e la revoca (mancanza di una delle condizioni  necessarie per il rilascio,  restituzione volontaria).

            Viene ricordato anche quale sia l’uso corretto dell’autorizzazione da parte di cui ne è intestatario e in quali nazioni europee viene riconosciuta idonea per  il suo utilizzo. La targa prova sarà di una sola tipologia a differenza delle quattro attualmente esistenti (auto e rimorchi, moto e ciclomotori, macchine agricole, macchine operatrici). La nuova targa prova ha dimensioni diverse dalle precedenti e può essere prodotta dallo Studio di consulenza che abbia specifici requisiti.

            Può essere richiesta anche presso la Motorizzazione che ne ha disponibilità (con i caratteri già stampigliati sulle targhe) ed  il cui costo è pari a ? 14,94.

            Lo Studio di consulenza, invece, nel produrre la targa sostiene il costo  della “placca” al quale si deve poi   aggiungere ? 5,50 da versare su c/c postale quale costo di maggiorazione dovuto all’Erario (previsto dal DM. 31/7/03) e può consegnarlo all’Utente che ne fa richiesta senza alcun vincolo di prezzo, tenendo conto dei propri costi, di quelli che chiede la motorizzazione (? 14,94) e del mercato nel quale opera.

            Infine la circolare regolamenta le procedure nel caso di smarrimento, sottrazione e distruzione della targa e/o dell’autorizzazione.

            Un capitolo a parte è riservato alle modalità di attivazione degli Studi di consulenza per il rilascio presso il  loro ufficio delle autorizzazioni e delle relative targhe.

            L’attivazione avviene a seguito di una istanza e con la dimostrazione di alcuni requisiti (collegamento con il CED, possesso di attrezzature idonee e omologate) poi, una volta autorizzato, lo Studio dovrà esporre il logo (allegato al DM 374/2003).

            Le modalità operative dello Studio autorizzato sono simili a quelle adottate per lo STA (presa in carico e rendicontazione, verifica della documentazione e identità del richiedente, collegamento e stampa dell’autorizzazione/targatura, pagamento imposte/diritti, consegna del documento il giorno successivo all’Ufficio provinciale). Idem allo STA  le irregolarità ed eventuale sospensione del collegamento (ovvero da ogni collegamento STA, prenota e quant’altro esistente con il DTT).

Dal 15 MARZO 2004. Solo da quella data sarà possibile attivare la procedura per l’abilitazione degli Studi.

AL RINNOVO DELLE AUTORIZZAZIONI DI CIRCOLAZIONE DI PROVA RILASCIATE PRIMA DEL 15 MARZO 2004 SI DOVRÀ PROCEDERE OBBLIGATORIAMENTE AL RILASCIO DI UNA NUOVA TARGA E RELATIVA AUTORIZZAZIONE (restituendo i vecchi documenti).

            Il fac-simile dell’istanza da produrre alla motorizzazione è allegata alla circolare.

            Il tutto in vista dell’avvio, il 1° luglio p.v., delle procedure relative ai ciclomotori. Si ricorda che le attrezzature omologate devono essere ordinate “in tempo” perché la produzione non è “a vista” ma potrebbe ritardare nel tempo. Sul sito trovate i riferimenti del produttore FABRICAUTO mentre siano in attesa di ricevere le coordinate del produttore UTSCH, le due aziende che hanno omologato, sino ad ora, le attrezzature e le placche per le targhe prova.

            Buon lavoro.

Il Segretario Nazionale Studi

Ottorino Pignoloni