Comunicazione della Segreteria Nazionale

Roma, 30 luglio 2004 – ultima oraA tutti gli Associati
    
AVVISO IMPORTANTE
AUMENTO DELL’IMPOSTA DI BOLLO
Dalle informazioni assunte risulterebbe che la legge che predispone l’aumento dell’imposta di bollo a 11 (undici) euro sarà pubblicata sul supplemento ordinario della Gazzetta Ufficiale di domani sabato 31 luglio 2004 e entrerà in vigore – come risulta dire il testo discusso in Senato – il giorno successivo alla pubblicazione, cioè domenica 1 agosto 2004 e quindi, in pratica, l’aumento a 11 (undici) euro dell’imposta di bollo da lunedì 2 agosto 2004 compreso sarà già operativo.Fermo restando il discorso delle formalità PRA respinte e ripresentate (segnalato sempre oggi ed al quale si rinvia) e ponendo all’attenzione la circolare Aci/PRA odierna sull’argomento in titolo (già inserita nella banca dati), in base alle disposizioni date a suo tempo dalla Motorizzazione in un caso di aumento di imposta di bollo (circ. 70/90 – prot. n. 1056/4384-D.C. IV n. A035 del 24 maggio 1990) nessuna integrazione dell’imposta di bollo è dovuta per formalità di immatricolazione, reimmatricolazione o di duplicato carta di circolazione presentate fino al giorno prima dell’aumento, ancorchè la carta di circolazione sia materialmente emessa successivamente.Ovviamente, in caso di formalità presentate per la prima volta dall’entrata in vigore dell’aumento in avanti dovrà essere corrisposta la nuova misura dell’imposta di bollo, integrando versamenti postali eventualmente già posseduti con un altro versamento, per le operazioni DTT (salvo che vengano disposte eccezionalmente ulteriori modalità di integrazione), e sentendo il proprio fornitore (tabaccheria di solito) di marche da bollo per le modalità di integrazione delle marche da 10,33 eventualmente già possedute.In linea di principio resta fermo il precetto di Sportello Telematico che i corretti versamenti di tutto quanto dovuto siano al più tardi stati effettuati nella data di svolgimento della pratica STA, per cui occhio ad effettuare eventuali versamenti postali integrativi in tal maniera. Ad esempio, se lunedì prossimo verrà fatta una pratica di STA utilizzando un versamento 4028 già posseduto (perciò con i vecchi importi), il versamento postale integrativo dovrà essere fatto il lunedì medesimo.Attenzione che documenti in bollo già perfezionati con data certa, come ad esempio l’atto o la dichiarazione notarile di vendita, non necessitano di alcuna integrazione se detta data certa (nel caso dell’atto notarile la data dell’autentica) è precedente all’aumento.
 La Segreteria Nazionale Unasca