L'Educazione stradale
Con il nuovo Codice della
Strada nel 1992, l'educazione stradale è diventata materia di insegnamento obbligatoria
nelle scuole "di ogni ordine e grado ivi compresi gli istituti di istruzione
artistica e le scuole materne".
Cosa si
intende esattamente per educazione stradale?
Col termine educazione stradale si comprendono tutti quei "principi della
sicurezza stradale, nonche' delle strade, della relativa segnaletica, delle norme generali
per la condotta dei veicoli e delle regole di comportamento degli utenti ".
Questo è quanto recita l'articolo 230 del Codice, con ciò esprimendo la necessità di
impartire, anche ai più giovani, le conoscenze basilari per circolare, conoscere e
rispettare le regole sulla strada.
Per moltissimi anni l'impegno più
consistente dell'UNASCA è stato dedicato ad un lento e lungo lavoro
di sensibilizzazione e di richiamo della opinione pubblica sul grave fenomeno della
elevata incidentalità stradale, "Educazione stradale educazione per la vita".
Dalla fase di sensibilizzazione e di
corresponsabilizzazione del problema degli incidenti stradali, oggi si sta passando ad una
fase di interventi "mirati" e particolarmente indirizzati verso le varie fasce
di età degli utenti della strada, con particolare attenzione al problema dei
giovanissimi, sia per le "due" che per le "quattro ruote".
L'Unasca è anche
impegnata nell'educazione stradale permanente con campagne di
sensibilizzazione, manuali di aggiornamento e corsi per conducenti già patentati.
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